Klezmer – dal Festival di Venezia 2015

Klezmer – dal Festival di Venezia 2015 Un gruppo di polacchi si aggira tra i boschi senz’altra meta che strappare al giorno un altro po’ di sopravvivenza. Lavorano nei campi immersi di verde. Parlano tra loro. Due si appartano e cominciano anche a fare all’amore salvo poi essere interrotti dagli altri che li chiamano. Non danno l’impressione... Continua »
settembre 4, 2015

Yet, The Best Universe Ever

Yet, The Best Universe Ever Un cameriere dispone con cura due bicchieri pieni su un vassoio. Poi comincia la sua marcia tra i tavoli del locale e la macchina da presa, forte della precisione di dettaglio del digitale HD, si concede un primo pezzo di bravura mettendosi addosso al personaggio in un’aspirazione al piano sequenza... Continua »
marzo 10, 2015

Cinquanta sfumature di grigio

Cinquanta sfumature di grigio Cinquanta sfumature di grigio è eminentemente un’enorme, neanche troppo sapiente, costruzione commerciale. Ha le dinamiche del Fast food che impilano il cibo negli orrendi ingranaggi della catena di montaggio spacciando carboidrati per proteine. O, meglio ancora, è come quegli ipermercati che sorgono dove si presuppone possa esserci domanda e sufficiente... Continua »
febbraio 13, 2015

Exodus – Dei e re

Exodus – Dei e re Dio non è più il solito rogo che non si consuma mai. Non è neanche un vocione roboante che scavalca tempo e spazio, acusma perfetto e indiscutibile per spettatori troppo pigri. Secondo Scott Dio è piuttosto un bambinetto capriccioso e dal cipiglio cupo. Un ragazzino dispettoso e vendicativo come certe... Continua »
gennaio 15, 2015

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato Scolpire il tempo: questo il cinema secondo la massima ormai proverbiale di Tarkovski. Ma scolpire il tempo è come scolpire sabbia: da qualsiasi parte si metta lo scalpello per chiudere l’attimo nella sua prigione, il risultato sarà sempre uno sbriciolamento, un’erosione, una perdita. Quando comincia Lo Hobbit, lo spettatore è... Continua »
dicembre 18, 2014

The Stag

The Stag The Stag (insulso il sottotitolo italiano: Se sopravvivo mi sposo!) è un film stranamente liminale. Sta a metà tra tante cose, riuscendo nella strana impresa di sentirsi a casa quasi in tutte. Si sbaglierebbe a volerlo come un epigone dei film alla American pie o alla maniera di Un week... Continua »
agosto 21, 2014

Ground Floor

Ground Floor ENGLISH VERSION Gli estremi non sono categorie inconciliabili nel mondo poetico di Ground Floor della regista israeliana Asya Aizenstein. Il nero è il vicino di casa del bianco, il vuoto è l’occasione possibile del pieno, il volo è l’essenza stessa di un sogno che si può esperire solo radicando con... Continua »
agosto 19, 2014

Hercules: Il Guerriero

Hercules: Il Guerriero La premessa che sta alla base del progetto del nuovo Hercules in salsa hollywoodiana è stranamente intrigante: grattar via dal ritratto dell’eroe greco tutte le esagerazioni mitiche che gli si sono incrostate intorno nel corso dei secoli in cerca di una realtàaltra più adatta alle nuove generazioni. Si tratta, strano a dirsi, di una premessa storicamente condivisibile dal... Continua »
agosto 17, 2014