Santissima mia – Mistero per tre voci

Santissima mia – Mistero per tre voci Nel Medioevo la Chiesa era il centro attorno a cui veniva fatto gravitare il mondo. Non c’era villaggio che non avesse al centro una chiesetta, né c’era spazio urbano che non avesse affianco, magari appena un poco fuori mano, un monastero dove lavorare pregando. In un mondo dilaniato da lotte... Continua »
gennaio 30, 2015

Le Statue movibili

Le Statue movibili Quello che stupisce sempre nella visione registica di Lello Serao è l’intensa polifonia che si articola nelle sue mese in scena. I suoi spettacoli non sono mai ritratti, ma arazzi che si liberano nel tempo e nello spazio della rappresentazione senza freni o paracadute. Più che farse argute sono salti... Continua »
gennaio 18, 2015

L’orco del teatro

L’orco del teatro L'orco del teatro cattura l’attenzione dei bambini senza segni di cedimento. Un inno alla libera fantasia cui giova la bravura di tutti gli... Continua »
gennaio 11, 2015

Giufà e il mare

Giufà e il mare Giufà e il mare è una strana somma di paradossi che si prendono a braccetto e che, con fare sornione e divertito, ci guardano da lontano facendoci marameo con un lesto movimento delle dita. Più che una storia è una bizzarra somma di storie che sfidano ogni legge matematica dimostrando,... Continua »
gennaio 3, 2015

Tentata Memoria

Tentata Memoria Entra in scena con il suo tono dimesso e ti dice di essere un dottore e che forse, proprio per questo, è la persona più indicata per venire a parlarti di Memoria. Poi si mette a lato, con un piede fuori la finzione, resistendo quasi alla tentazione di venirsi a... Continua »
gennaio 3, 2015

Il malato immaginario

Il malato immaginario Il malato immaginario, così come lo ha immaginato Ugo Chiti, è prima di tutto un’affascinante riflessione sullo spazio. Ogni altra considerazione sembra passare in secondo piano rispetto a questo bisogno di modulare l’azione (e i suoi ritmi sempre cangianti) entro i limiti di un palco che a stento assolve ancora... Continua »
dicembre 30, 2014

Napoli, 1647 – Rivoluzione d’amore

Napoli, 1647 – Rivoluzione d’amore Non prende scorciatoie Napoli, 1647 – Rivoluzione d’amore, né accetta troppo facili compromessi con le abitudini di uno spettatore medio in cerca di emozioni a buon mercato da comprare un tot al chilo sulle bancarelle sempre più povere del teatro. Piuttosto si mette sulla strada di un voto di castità... Continua »
novembre 25, 2014

In fondo agli occhi

In fondo agli occhi C’è qualcosa di sacro dentro uno spettacolo come In fondo agli occhi; qualcosa che restituisce al Teatro la sua funzione di catarsi individuale e collettiva; qualcosa che ricongiunge il vissuto dello spettatore al serbatoio senza tempo di quel mito che tanto facilmente tendiamo a non vedere in questi tempi in... Continua »
novembre 19, 2014

Biancaneve e i sette nani

Biancaneve e i sette nani La scena più sorprendente di questo Biancaneve e i sette nani dei Guardiani dell’Oca di Chieti arriva quasi a metà spettacolo ed è una di quelle magie che quasi non ti aspetti. Avviene nel buio denso della scena, subito dopo il calar della notte sul bosco, quando i sette simpatici... Continua »
novembre 10, 2014

La leggenda del Grande Inquisitore

La leggenda del Grande Inquisitore La leggenda del Grande Inquisitore è, paradossalmente, sfortunata per via di un incredibile eccesso di fortuna. Piccola abbastanza da sembrare conchiusa, essa è stata, nel tempo, troppo spesso isolata dal libro di cui era parte integrante e letta come cosa a sé stante, come un capolavoro autonomo che non ha bisogno... Continua »
novembre 2, 2014